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CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE VIGILANZA PRIVATA E SERVIZI FIDUCIARI

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giovedì 28 aprile 2011

Il CUD 2011: le novità.

Il CUD 2011: le novità. È il riepilogo di tutti i redditi che il sostituto d'imposta ha erogato al dipendente nell'anno precedente
 
Il CUD (Certificazione Unica dei Redditi) è il riepilogo di tutti i redditi che il sostituto d'imposta ha erogato al dipendente, collaboratore o pensionato durante l'anno 2010, delle ritenute IRPEF, addizionali Comunali e Regionali, deduzioni e detrazioni fiscali (come quelle per lavoro dipendente o familiari a carico, dei dati previdenziali e assistenziali dei contributi versati o dovuti agli enti previdenziali.
Il modello va consegnato a lavoratori dipendenti o pensionati entro il 28 febbraio dell'anno successivo relativo ai redditi ai quali si riferisce in caso si rapporto di lavoro o pensione intercorso per tutto l'anno o entro 12 giorni dalla data richiesta del lavoratore in caso di cessazione del rapporto di lavoro durante l'anno d'imposta. Il modello Cud sostituisce ai fini previdenziali il vecchio modello O1/M nel quale erano certificati i dati relativi alla contribuzione previdenziale relativa al rapporto di lavoro dipendente, lo stesso Cud potrà essere esibito all'INPS per l'eventuale verifica di periodi di lavoro non risultanti negli archivi dell'istituto di previdenza. Inoltre, devono essere certificati i compensi corrisposti durante l'anno 2010 ai collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori a progetto iscritti alla gestione separata INPS di cui all'art. 2, comma 26, legge 8 agosto 1995 n. 335.
Per tutti coloro che sono obbligati o hanno interesse a presentare la dichiarazione dei redditi, modello 730 o Unico, il Cud è fondamentale per certificare i dati reddituali che dovranno essere indicati nella suddetta dichiarazione. Per chi invece non è obbligato a fare la dichiarazione dei redditi, ma vuole destinare la quota dell'8 e del 5 per mille dell'Irpef, nel modello CUD è presente la scheda apposita, che può essere debitamente compilata e consegnata a un qualsiasi sportello bancario o postale.
Particolare attenzione andrà posta da coloro i quali usufruiscono di detrazioni per familiari a carico della presenza degli importi di dette detrazioni nella casella 35 per il coniuge e gli altri familiari a carico e nella casella 36 la detrazione per famiglie numerose, qualora le stesse non fossero state attribuite correttamente dal datore di lavoro , in sede di presentazione di dichiarazione dei redditi le potranno essere recuperate quelle non riconosciute o restituite quelle riconosciute in eccesso rispetto a quanto di diritto .
I Pensionati che percepisco trattamenti pensionistici da più enti dovranno verificare nel modello CUD che gli enti erogatori di trattamenti pensionistici che hanno applicato le ritenute e riconosciuto le detrazioni sulla base delle comunicazioni fornite dal "Casellario delle pensioni" devono farne menzione nelle annotazioni (cod. AK) della certificazione, precisando che il pensionato, se non possiede altri redditi oltre ai trattamenti pensionistici, sempreché le operazioni di conguaglio siano state
correttamente effettuate, è esonerato dall'obbligo di presentazione della dichiarazione.
Quest'anno, il Cud certifica anche i crediti IRPEF derivanti dalla detassazione del lavoro notturno, straordinario o altre maggiorazioni retributive legate ad incrementi di produttività per gli anni 2008, 2009 e 2010. Per poter recuperare la differenza tra le imposte versate in precedenza su queste somme e l'imposta sostitutiva del 10%, il lavoratore dovrà presentare la dichiarazione dei redditi.
Attenzione quindi ai punti 97, 99 e 101 del CUD che indicano la cifra per la quale potreste avere diritto alla tassazione agevolata presentando la dichiarazione dei redditi. In particolare i soggetti che non sono tenuti a presentare la dichiarazione, rischiano di perdere una consistente opportunità di risparmio pari alla differenza fra l'aliquota ordinaria applicabile e l'aliquota agevolata. Ad esempio, se l' aliquota in base allo scaglione di reddito è il 27%, l'imposta sostitutiva al 10% si traduce in un beneficio immediato del 17%. Inoltre, poiché l'importo agevolato non concorre alla formazione del reddito complessivo, si determina una condizione di vantaggio indiretta derivante dall'aumento delle detrazioni fiscali per lavoro dipendente e carichi di famiglia e dal minor prelievo fiscale relativo alle Addizionali regionale e comunale.
 Il lavoratore dipendente e il pensionato che nel 2010 ha usufruito dell'assistenza fiscale e quindi hanno ricevuto un rimborso d'imposta per Irpef o addizionali comunali e regionali nelle annotazioni del Cud , evidenziato con il codice AM il riepilogo dei rimborsi ricevuti.
Coloro i quali hanno avuto trattenuti, nel 2010 acconti d'imposta per il 2011, troveranno evidenziati questi importi alla casella 21 per il primo acconto , alla casella 22 per il secondo o unico acconto ed alla casella 23 per acconto addizionale comunale.
Per i soggetti che si sono avvalsi dell'assistenza fiscale, nei punti 31, 32 e 33 vanno indicati, rispettivamente, gli eventuali crediti di IRPEF (sia da tassazione ordinaria che separata), di addizionale regionale all'IRPEF e di addizionale comunale all'IRPEF relativi all'anno precedente non rimborsati per qualsiasi motivo dal sostituto. Queste somme esposte nel Cud potranno essere recuperate mediante la presentazione del modello 730/2011 o nel modello UNICO 2011.

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